Il Glutatione

Il glutatione è un potente antiossidante formato da cisteina, glicina e acido glutammico, amminoacidi che concorrono alla formazione del nostro DNA. Esso è presente in natura in tutti gli organismi viventi, siano essi mono oppure pluricellulari. Il nostro organismo, in condizioni ottimali, è in grado di produrre quantità sufficienti di glutatione tuttavia per svariate ragioni può capitare che questi livelli ottimali si abbassino pericolosamente col rischio di compromettere la nostra salute.

Ci sono diversi alimenti che aiutano a ristabilirne livelli accettabili:

-Proteine magre: carne bianca, latte, soia, formaggi ecc.

-Frutta e verdure fresche: evitare di cuocere o cuocere molto brevemente la verdura, cuocendo troppo infatti si perdono molte proprietà nutritive tra cui appunto il glutatione.

-Alcuni tipi di spezie: soprattutto cannella, cumino, curry, curcuma e cardamomo.

-Alimenti con alte concentrazioni di selenio: questo minerale favorisce la produzione di glutatione e gli alimenti che ne contengono maggiormente sono fra agli altri: semi di girasole, frutta a guscio, uova, tonno e riso integrale.

-Alimenti o integratori contenenti acido alfalipoico: piselli, cavolini di Bruxelles, spinaci, pomodori ecc.

-Vitamine e minerali: Vitamina C;Vitamina E;Vitamina B6;Vitamina B12;Acido folico; vitamina B2;Selenio;Magnesio;Zinco;Vanadio contribuiscono alla produzione di glutatione

-Integratori di MSM

L’attività fisica moderata aiuta a ristabilire un’adeguata produzione di glutatione ma non solo, serve anche ad eliminare le tossine e ad aumentare il metabolismo. Sono preferibili sport che richiedono movimento aerobico.

Tra le cause che possono diminuire i livelli del glutatione invece troviamo: inquinamento, tossine, certi tipi di farmaci, radiazioni oltre che il fisiologico invecchiamento.

UTILIZZI E BENEFICI DEL GLUTATIONE

Come già accennato il glutatione è un potente antiossidante che tramite un processo chiamato glutatione perossidasi fa in modo che tossine e radicali liberi aderiscano alla sua superficie per poi venire espulse tramite le feci o le secrezioni biliari.

Una carenza dei livelli normali di glutatione può rivelarsi quindi assolutamente grave e può fare insorgere diverse patologie gravi tra cui:

-problemi cardiaci, infezioni, patologie renali o epatiche-

-insorgenza di malattie mentali tra cui demenza e alzheimer.

-compromissione della salute delle cellule cutanee e la funzionalità cellulare in generale.

MEDICINA: TERAPIE CON UTILIZZO DI GLUTATIONE

Il glutatione, oltre alla spiccata proprietà antiossidante, viene impiegato anche come detossificante, immunomodulante e citoprotettivo. Esso infatti pare apportare benefici in campo medico per diverse patologie e condizioni quali:

  • Patologie metaboliche
  • Aterosclerosi
  • Infertilità
  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Avvelenamento e depurazione da metalli pesanti

Diversi studi medici ne consigliano l’uso per il mantenimento dell’integrità del cristallino oculare, per la depurazione da alcool e droghe e per contrastare gli effetti delle patologie neurodegenerative. Il glutatione inoltre protegge fegato e reni dagli effetti collaterali della chemioterapia.

Prima di intraprendere un percorso di cura a base di glutatione, sotto forma di integratore, è bene rivolgersi al medico di fiducia mentre per il glutatione in commercio (Tationil, Ridutox e Tad 600) è necessaria la prescrizione medica.

 

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