ALOE VERA

L’aloe è una pianta già conosciuta al tempo degli antichi egizi e degli antichi romani per le sue svariate proprietà medicamentali: essa veniva utilizzata come siero di bellezza, per trattare ferite da arma, mal ditesta e disturbi di stomaco.

L’aloe è composta da quattro elementi che svolgono azioni diverse ma ugualmente importanti:

-Oligoelementi: Vitamine, sali minerali ecc. Tra i più importanti in assoluto manganese e selenio con proprietà antiossidante e depurativa. Utili nella produzione di creme antietà oppure integratori che aiutano la depurazione del fegato e l’ ossidazione cellulare.

-Steroidi: Con proprietà analgesiche e antiinfiammatorie, atossici.

-Mucopolissacaridi (glucomannani): zuccheri complessi il cui ruolo è la formazione di una pellicola protettiva a livello gastrico contrastando l’azione di acidi e altri fattori di disturbo del tratto gastro-enterico. . Essi stimolano il corretto funzionamento del sistema immunitario contro eventuali attacchi esterni e aiutano la cicatrizzazione delle ferite.

-Antrachinoni: stimolano la contrazione intestinale favorendo l’effetto lassativo. Si trovano in special modo nelle foglie.

ALTRE PROPRIETA ATTRIBUITE ALL’ALOE

-Proprietà antitumorale: secondo recenti studi scientifici l’utilizzo dell’aloe potrebbe aiutare a prevenire diversi tipi di cancro (colon,prostata,polmoni,ovaie) e potrebbe essere usata come coadiuvante nelle terapie radio e chemioterapiche.

-Proprietà lenitiva: punture di insetti e scottature solari.

-Riparatrice: ferite, eczemi, bruciature,acne ecc..

-Purificante: disintossicazione stagioneale.

-Radioprottettiva

-Antiinfiammatoria: patereccio

 ALTRI IMPIEGHI PRATICI

Alitosi, allergie alimentari, inappetenza infantile, colite, diabete, diarrea, difficoltà digestive, iperacidità gastrica, esofagite, gastrite, insufficienza epatica, intestino pigro, meteorismo.stipsi, ulcera duodenale, sindrome da fatica cronica, disturbi della menopausa, esaurimento nervoso, alopecia e calvizie, piaghe da decubito, ragadi del seno e psioriasi.

 

 

Lascia un commento