IL COLESTEROLO

E ormai noto da tempo che livelli alti di colesterolo nel sangue aumentano il rischio di malattie cardiovascolari come aterosclerosi, infarto ed ictus.

Le cause che aumentano i livelli di colesterolo sono svariate e spesso collegate fra di loro:

  • Difetti genetici
  • Ereditarietà
  • Patologie d’organo (es fegato, reni e tiroide)
  • Assunzione di farmaci (cortisone, anabolizzanti, alcuni ormoni contraccettivi, diuretici ecc)
  • Stress
  • Fumo
  • Assunzione eccessiva di grassi animali
  • Assunzione eccessiva di carboidrati raffinati
  • Sedentarietà
  • Carenza di vitamina C

Nella normalizzazione dei valori di colesterolo e quindi prima della prescrizione di farmaci ipocolesterolemizzanti vanno sicuramente valutati attentamente tutti i fattori precedentemente elencati assieme ai possibili fattori di rischio. Una volta messe in atto da parte del medico di famiglia tutte le possibili correzioni igienico-alimentari e di stile di vita si può ricorrere all’assunzione di integratori naturali in grado di abbassare i livelli di colesterolo, sempre in assenza di serie patologie conclamate.

Tra i rimedi naturali che si sono rivelati efficaci nell’abbassare il colesterolo totale, ma anche LDL e trigliceridi vi sono:

FIBRE VEGETALI SOLUBILI

Le fibre vegetali solubili ricavate ad esempio da avena, fagioli, piselli e mele sono in grado di legare i sali biliari nell’intestino ed eliminarli. Questi vengono prodotti nel fegato a partire dal colesterolo. Quindi il fegato deve produrre più colesterolo destinato alla formazione dei sali biliari e di riflesso i valori di LDL (colesterolo cattivo) e trigliceridi si abbassano.

STEROLI VEGETALI

Gli steroli vegetali o fitosteroli sono sostanze grasse di origine vegetale, strutturalmente simili al colesterolo, presenti principalmente in oli vegetali e frutta secca e in quantità minori in frutta e verdura fresca. Il loro meccanismo d’azione prevede la competizione a livello intestinale con il colesterolo introdotto attraverso la dieta, ma anche con il colesterolo prodotto dall’organismo stesso. La conseguenza è una maggiore escrezione di colesterolo e quindi una sua riduzione nel sangue.

PROTEINE DELLA SOIA

E noto sin dagli anni ’50 che le proteine della soia sono in grado di abbassare sensibilmente il tasso di colesterolo. E consigliabile sostituire ogni tanto secondi piatti di carne con prodotti a base di soia come tofu e tempeth e consumare, alternandolo con altri latti vegetali, latte di soia.

Si noti come diversi esperti consiglino agli uomini di non abusare di questi prodotti a base di soia in quanto ricca fonte di estrogeni di origine vegetale che potrebbero quindi interferire con la produzione di testosterone.

RISO ROSSO FERMENTATO

Il riso rosso fermentato, utilizzato in Cina da diversi secoli, contiene oltre a fibre vegetali, isoflavoni, fitosteroli e acidi grassi polinsaturi, una sostanza simile alle statine (farmaci che intervengono a livello epatico nella riduzione della produzione di colesterolo) chiamata monacolina k, in grado di diminuire il colesterolo LDL e di aumentare invece l’HDL (colesterolo “buono). Combinando il riso rosso fermentato con il conenzima Q10, potente antiossidante, si evita la minor produzione di quest’ultimo dovuta al blocco enzimatico indotto dalla monacolina K.

NIACINA O VITAMINA PP

La vitamina PP è necessaria al nostro organismo per il metabolismo energetico. Si tratta di una vitamina idrosolubile presente in vari alimenti, soprattutto integrali o altamente proteici. Utilizzata ad alte dosi, la niacina contribuisce all’abbassamento dei livelli ematici di trigliceridi e LDL,  alzando invece l’HDL, contribuendo al benessere arterioso.

PROBIOTICI

Oltre agli effetti positivi dei probiotici sull’intestino, sul sistema immunitario, sulla pelle e sul sistema nervoso recenti studi hanno dimostrato come un’integrazione di probiotici e quindi una flora batterica equilibrata sia in grado di controllare i livelli di colesterolo riducendo l’assorbimento intestinale.

 

 

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